LA COMPAGNIA
Teatro RossoSimona
La compagnia Teatro Rossosimona nasce nell’estate del 1998 fondata da un gruppo di attrici e attori impegnati in un laboratorio permanente sull’ arte della recitazione. La direzione artistica è affidata a Lindo Nudo, attore, regista e autore che ha partecipato alle più importanti iniziative teatrali calabresi degli ultimi trent'anni.
Rinnovamento della scena, sperimentazione di tecniche e stili, ricambio generazionale, sono gli elementi che caratterizzano il percorso artistico di Teatro Rossosimona.
Nel 2001 la compagnia ha vinto l’ottava edizione del Premio Scenario con lo spettacolo "È il momento dell’amore".
Dal 2003 la compagnia è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
come Impresa di produzione teatrale (ART. 14 comma 3 Decreto 27 Febbraio 2003).
Dal 2004 la compagnia è riconosciuta dalla Regione Calabria come Impresa di produzione teatrale (Legge N° 3/ 2004). Dal 2011 gestisce il Piccolo Teatro Unical.
Dal 2012 al 2015 ha gestito il progetto di Residenza Teatrale “Rende-Unical. Un piccolo teatro d’arte per l’area urbana”.
L’evoluzione e le attività della compagnia Teatro Rossosimona si possono a grandi linee suddividere in quattro fasi.
La prima, nel periodo che va dal 1998 al 2003, è legata al training quotidiano del gruppo dei fondatori che portano sulla scena gli spettacoli: “The strange case of doctor Jeckyll and Mr Hyde” di Vincenza Costantino e Lindo Nudo, con la regia di Lindo Nudo; “Il girotondo dei poeti suicidi” di Vincenza Costantino e Lindo Nudo, regia di Lindo Nudo; “È il momento dell’amore”, regia di Lindo Nudo, vincitore del Premio Scenario; “Piedi gonfi. La stirpe di Edipo”, adattamento e regia di Lindo Nudo; “’U Principìcchiu”, adattamento e regia di Lindo Nudo; “Sida 95”, regia di Lindo Nudo.
Il secondo periodo, dal 2004 al 2010, vede la compagnia produrre e portare sulla scena nuovi spettacoli con attori scritturati.
È il caso di “La verità vive. Indagine teatrale sulle donne e la mafia”, di Lindo Nudo, Mimmo Donato, Mario Lino Stancati, regia di Lindo Nudo; “Mia Martini. Una donna, una storia”, regia di Lindo Nudo; “Amore e stalking”, regia di Lindo Nudo.
La terza fase, dal 2011 al 2022, è quella delle collaborazioni prestigiose con attori di grande caratura e l’avvio della direzione di produzione da parte di Nudo per spettacoli di interesse nazionale.
Rossosimona firma in questo periodo “Radio Argo”, di Igor Esposito e con Peppino Mazzotta; “Ombretta Calco”, di Sergio Pierattini , interpretato da Milvia Marigliano con la regia di Peppino Mazzotta; “Edipo a Terzigno”, di Fortunato Cerlino, con Massimo Zordan, Emanuela Ponzano e Lino Musella; “La vita dipinta”, di Igor Esposito, con Tonino Taiuti.
Dal 2016 in poi la compagnia Teatro Rossosimona è più centrata sul lavoro di produzione per dare opportunità e visibilità a giovani autori e registi, come Francesco Aiello, che firma “L’incidente. Io sono già stato morto”, “Lucciole”, “Nemico del Popolo”, “Confessioni di un Masochista”, “Dammi un Attimo”; Francesco Pupa, in scena con “Progresso, regresso” e “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia”; Luigi Marino, con “Iqbal. Una storia piccina”, “’U lavuru è fatica”; Mariasilvia Greco, con “Dammi un attimo”; Alessandro Castriota Skanderbeg, con “Ars Longa Vita Brevis” e “Night and Gay”.
Il 2023 è segnato dal ritorno in scena di “Radio Argo” di Igor Espostito con Peppino Mazzotta (con un allestimento speciale al Cretto di Burri) e dalla produzione di “Malamerica” di Vincenza Costantino.
Tra le produzioni più recenti della compagnia di segnalano “Hamlet in Pieces” (2025) di e con Ernesto Orrico e le musiche di Massimo Palermo (Brunori sas); le messe in scena dei testi originali di Lorenzo Praticò: “4×25” (2023) e “Mi importa” (2026). Lorenzo Praticò è inoltre autore del testo “Spettri di Newton” (2025) spettacolo diretto e interpretato da Ernesto Orrico nell’ambito di un progetto curato da Rossosimona in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.
A partire da gennaio 2026 Teatro Rossosimona gestisce attività di produzione, programmazione e formazione nel Piccolo Teatro Unical dell’Università della Calabria.
